lunedì 11 agosto 2008

Relativismo logico

Ci son delle cose che io mi sforzo di capire, ma non ci riesco.

Ieri -ma non avevo voglia di scrivere, quindi lo faccio oggi- trovo sul Corriere.it questa fotografia con la seguente didascalia :

Il villaggio di fuoco - Un soldato Usa in Iraq durante una pausa mentre alle sue spalle il fuoco divora delle case di fango nel villaggio abbandonato di Balad Ruz, 75 chilometri a nord-est di Bagdad. Il fuoco viene appiccato per evitare che i terroristi possano trovare rifugio nel villaggio (Ap)


La leggo, la rileggo, la ririleggo e la riririleggo, ma mi sfugge la logica e mi colpisce l'ironia.

Cioè un villaggio non è che si abbandona così, perché una mattina tutti gli abitanti si svegliano e dicono be' sai che c'è oggi? abbiam voglia di abbandonare il villaggio, così i terroristi ci si nascondono. Che poi, ecco, 'sti terroristi, che mi san tanto di leggenda metropolitana, non credo che abbian proprio bisogno in un villaggio abbandonato, se è vero che son così bravi e così pericolosi e astuti come dicono, magari sono un tantinello meglio organizzati, no?

Ecco a me, questa didascalia qui, mi sa tanto di una scusa bella e buona per giustificare una cosa che bella e buona non è.

Ecco mi sembra un po' come quella storia che è successa a Granaiolo -piccolo paesello del contado empolese quasi al confine con il senese- che siccome è morto un ragazzo con la macchina perché aveva bevuto e andava troppo veloce ed ha picchiato contro un albero che costeggia la strada, la gente mica ha detto sarà meglio che si impari ad andar più piano e a non esser ubriachi quando ci si mette al volante, no, la gente ha detto: be', bisogna tagliare gli alberi.

3 commenti:

calendula / trattalia ha detto...

di relativismo logico ci sono talmente tanti esempi che ci si potrebbe fare un blog, non ho ancora capito cosa ci facciano i soldati in Iraq, non l'ho capito dall'inizio e ora meno che mai... e la cosa peggiore e che mi sembra che non l'abbiano capito nemmeno gli iracheni...al telegiornale danno solo e sempre notizie di attentati contro soldati americani, ma noi non abbiamo la più pallida idea di come viva la popolazione irachena ( anche se non ho dubbi sulla risposta: MALISSIMO) non sappiamo che tipo di governo ci sia e se stia effetivamente governando non sappiamo a che punto sia il rispetto dei diritti civili, sono passati 5 o 6 anni dall'inizio della guerra e sembra sempre tutto punto e a capo.... e quello stronzo ( scusa la parolaccia ) di bush ( minuscolo ovviamente) continua a dire le stesse cazzate da 6 anni ( enormi progressi in Iraq bla bla bla) e nessuno ha il coraggio di chiedergli SCUSI QUALI SONO I PROGGRESSI. CIOè DICIAMO ME NE ELENCHI ALMENO 5...

Pipoca ha detto...

Be' sai, dice bush (il minuscolo è sempre troppo poco riduttivo ormai) che l'importante è far la guerra preventiva.

Che allora secondo me gli han suggerito a bush che questo preventivo lo doveva motivare, ché la gente mica è così scema ancora.

Che son furbi questi politici internazionali, ne san sempre una più del diavolo.

E allora lui per dimostrare che serviva a qualcosa ha tirato fuori 'sta storia degli attentati terroristici e ha tirato giù le torri gemelle.
Così poi ha potuto dimostrare l'importanza della guerra preventiva.

Che poi si son uniti anche gli europei, ma allora gli han suggerito di nuovo a bush, che lui da solo secondo me non ci arriva, che in qualche modo dovevano dimostrarla anche in europa 'sta prevenzione e lui ha fatto gli attentati a Londra e a Madrid.

Che gli attentatori mica li han poi trovati, nemmeno tra le macerie e i cadaveri.
Che son furbi questi attentatori, dice bush, son pure invisibili.

anonimablogg ha detto...

grazie pipoca per i tuoi post,
confuso, io, che posto con leggerezza, omettendo i miei pensieri.

volantino, “Perché lottiamo” – 1976

Perché?

– Perché intervenire in un quartiere occupando una casa con appartamenti vuoti da anni?

– Perché opporsi alla speculazione edilizia?

– Perché creare un centro sociale dove tutti si possano incontrare e discutere di vari problemi liberamente?

– Perché rifiutare una società che di fatto elimina i rapporti fra gli individui e gli crea delle città che sono alveari?

... per una società senza servi e senza padroni.