giovedì 30 ottobre 2008

mercoledì 29 ottobre 2008

Monopoli


[si sconsiglia la lettura ai forti di fede ed i moralisti che si scandalizzano per una bestemmia, mentre strangolano un bambino]

in fin dei conti era tutto inutile, già si sapeva, anche prima che diventasse cosa nota, uno sciopero addirittura preparato per il giorno successivo alla decisione contro cui si protestava: che si tratti di veggenza o di risparmio per lo stato, fatto sta che ce l'abbiamo nel culo comunque. a questo giro la vasellina tocca solo ai tour operator delle agenzie che hanno organizzato pulman per roma da tutta italia.

facce di merda tutti, nessuno escluso.

dai grilli che starnazzano nell'aia e raccolgono firme su fogli che rivendono a sotheby's come carta da parati, ai giornalisti che infamano gli altri giornalisti che a loro volta infamano altri giornalisti che infamano altri giornalisti.

caro gesù ce l'hai nel culo pure tu: i satanisti hanno pregato meglio di noi, sponsorizzati dai monopoli ideologici mondiali, cardinalizi e governativi, dove a loro tocca sempre Parco della Vittoria ed a noi Vicolo della Merda.

per l'informazione non c'è più spazio. ma da ambra angiolini in poi hanno scoperto che basta mettere in bella vista una faccia di culo, che poi alle parole ci pensano le persone di merda che popolano il nostro paese.

per la cultura hanno inventato il revisionismo, insegnato a piccole dose nei quiz televisivi, che se sai di che colore erano le mutande di napoleone vinci un milione netto, basta che non dici rosso, però. dice la mamma poverino, a scuola non ce lo mando, non ce la fa a studiare, credo sia dislessico, disgrafico ed abbia la discalculia, però conosce tutti i protagonisti di amici. che tenero! per il suo sessantesimo compleanno gli regalerà l'orsetto winny the pooh.

ogni giorno c'è una protesta nuova e tutti dietro a far protesta e a metter banner nei blog, qualcuno ne ha collezionati a centinaia, a stargli dietro ci sarebbe da fare una protesta al minuto per qualsiasi cosa e domani ci sta che protesteranno per l'acqua del cesso.

tutti dobbiamo protestare per l'acqua del cesso che si dovrebbe riciclare in nome di una pianta nel centro dell'Amazzonia che si è estinta oramai da 150 milioni di anni, ma che potrebbe sempre reincarnarsi in una confezione di tetrapak.

un'ora dopo ci sarà un'altra protesta e fanculo la pianta, la sinistra e la destra.

nelle redazioni dei giornali ci sono impiegati appositi, prelevati da ogni facoltà e incaricati di sfornare minimo minimo 10 proteste al giorno. si inventano una storiella strappalacrime, un po' di morti ingiuste, due o tre disastri ambientali.
il decalogo dei diritti umani è stato stilato appositamente per inventare le proteste.
dice la giornalista tu a quale articolo sei? mah, io mi sto buttando sulla costituzione, pare che protestare per leso diritto costituzionale tiri di più ultimamente. l'altro giorno ho organizzato una protesta su donna moderna, guarda che carino, ho fatto il banner e raccolgo firme per abrogare la scelta del rosso Valentino, lotto per i diritti del Giallo pervinca e del celeste fogna.

teste di cazzo. ma domani chi ci penserà più alla scuola?

trionfa l'individualismo e l'io che non sono niente, a meno che non si tiri nel mezzo quella stronzata del granello di sabbia, che insieme ad altri granelli di sabbia formano la rena, che è già privatizzata. a chi appartiene l'Io? alla bayer? forse, ma non si sa con certezza. fatto sta che a me, mi ha comprato qualcuno, con un mutuo, il cui debito è stato venduto a diciamo 159 milioni di azionisti, che a loro volta hanno venduto il mio valore presunto, fasullo, inventato, finto, crollato e risalito ad altri 159 milioni di azionisti più piccoli. vai a sapere te di chi sono io. sono frazionata, iperinflazionata e mi pago le tasse da sola. in compenso da tokyo a new york investono e perdono su di me, senza nemmeno sapere come cazzo mi chiamo.

madonna prostituta.

nel condominio vicino al mio hanno fatto una protesta perché il portinaio ha detto che tagliava le spese per la pulizia delle scale. allora la vedova ventenne del terzo piano ha detto che da lei le scale sono sempre un po' sporche comunque e quella del sedicesimo piano ha detto che quelli in basso con i soldi delle pulizie ci compravano il concime per le piante al piano terra. così hanno fatto una petizione per togliere il tappeto davanti le porte con il numero dispari. il portinaio ha preso le firme e ci si è pulito il culo per un mese, così hanno fatto una ricerca ed hanno scoperto che con i soldi che risparmiava in carta igienica ci pagava una ronda notturna che andava a sporcare i garage. a causa della pulizia dei garage c'è stato bisogno di aumentare le spese per la pulizia condominiale. allora tutti sono scesi in strada ed hanno manifestato tre giorni. il custode ha fatto quello che cazzo gli è parso. ha tagliato le spese comunque per la pulizia delle scale. tutto a vantaggio di quella del trentesimo piano, dice il ragioniere, che è ultracentenaria e fa l'usuaria e sul suo pianerottolo non ci passa mai nessuno, cazzo gli frega a lei.

domani è indetta una manifestazione davanti la saiwa contro i biscotti alla fragola, il popolo ha cambiato idea, ora li vuole al melone. firma anche tu. qui il banner.

ok, adesso non mi rimane altro che andare a vendere direttamente il culo ai moralisti dei miei coglioni.

martedì 28 ottobre 2008

i miei studenti non sono appendici infiammate, né rami secchi da potare, né ingerenza economica

"La maggior parte delle scuole [...] è in rovina, come lo sono le case dei bambini che le frequentano. Quei bambini ora sono sparsi per il Paese. Questa è una tragedia. Ma è anche un'opportunità per riformare radicalmente il sistema educativo" Milton Friedman

lo Zio Miltie, noto fautore dei genocidi moderni nell'America Latina (vedi: Cile e Argentina), in queste poche righe, anche se riferite all'uragano che ha distrutto New Orleans, ha riassunto tutto ciò che sta accadendo all'istruzione nel nostro Paese.

in un ipotetico parallelo, a New Orleans con la riforma del sistema educativo Friedman e la scuola di Chicago hanno privatizzato intere strutture pubbliche: i miliardi di dollari destinati a ripristinare il preesistente sistema scolastico pubblico sono stati trasformati in bonus (le nostre attuali Gelmini Card) per gli studenti, spendibili poi nelle ex-scuole pubbliche oramai a scopo di lucro, trasformate e gestite da enti privati (la nostra attuale 'riforma' universitaria) che hanno iniziato a seguire una logica imprenditoriale e di mercato.

l'educazione si è così diversificata, i ragazzi 'sparsi per il paese' non hanno più avuto la possibilità di accedere ad un'istruzione gratuita e uguale per tutti. gli insegnanti hanno perso il loro potere contrattuale e la libertà di insegnamento e, là dove non si sono adeguati alle nuove richieste, sono stati licenziati, anche solo per un'autonomia di pensiero.

con la progressiva privatizzazione la scuola è diventata la più grande fonte di ineguaglianza.

quando la scuola pubblica viene considerata un'ingerenza al sistema economico, per diventare opportunità di mercato in tempi di crisi, occorre chiamare le cose con il proprio nome: non più quindi dl 133/2008 o 'riforma' o decreto Gelmini, ma opportunità per speculazioni finanziarie sui diritti dell'uomo.












p.s.: il 'metodo Friedman' ha portato inoltre a regimi, morte e tortura.

giovedì 23 ottobre 2008

a me a veder tutti questi studenti che manifestano
mi vien da piangere dall'emozione,
che una commozione così era da tanto che non la provavo, insomma.

Poveri falliti


Lasciamo stare i soldi, cosa resta ? Secondo me di questi due solo una patetica nullità e un clamoroso fallimento. Cosa sono ? I padroni della festa ? No, due camerieri del potere che si fanno un aperitivo. Perché lo fanno ? Sanno di essere alla fine delle loro carriere e delle loro vite sprecate.

Hanno avuto il tempo, il potere, le risorse per realizzare qualcosa, ma non lo hanno fatto. Hanno scelto di servire il dio denaro e i loro sommi sacerdoti, i banchieri. Come ricompensa hanno ricevuto gli occhi del mondo, pura vanità, e soldi, che non potranno portare all'altra vita.

La festa è finita. Nei prossimi mesi, avremmo il collasso del sistema economico mondiale, la fine del Dollaro americano, il ridimensionamento di tutte le nostre pretese materiali, la legge marziale in America e in altri paesi del mondo.

I soliti trucchi dei potenti, quelli usati nei secoli, non funzioneranno questa volta. Noi, la gente, siamo più svegli, più disillusi, più informati da canali non ufficiali. Quelli che si sono venduti e non hanno fatto nulla quando avevano la possibilità saranno spazzati via.

mercoledì 22 ottobre 2008

che bello


mi fa uno strano effetto.

stamani la classe si dichiara autogestita [segue firma prof.]
che poi ti metti lì e ci parli e nemmeno sanno perché,
non sanno nemmeno come si fa.

e poi arrivano i maggiorenni che si mettono a controllore quelli più piccoli,
e non sono capaci nemmeno a fare un discorso,
ma per domani, mi han detto, si prepareranno meglio,
oggi sono partiti alla sprovvista.

più scuola di questa non si può!

e per due giorni o tre o quanti saranno,
sentiranno il gusto della democrazia,
quello che è sempre stato un concetto astratto
e da vocabolario, diventerà concreto.

e per due giorni o tre o quanti saranno,
si sentiranno parte di tutta l'Italia,
e la smetteranno di sentirsi un niente,
i miei studenti,
in questo Stato che li vorrebbe
anche meno di niente.

ma son buffi ed io non posso
far altro che sentirmi candida
e gioire della purezza e dell'ingenuità.

venerdì 17 ottobre 2008

risposte


grazie, finalmente!

anni fa, dopo essere stata chiamata a lavorare nell'ennesimo posto in culo al mondo rispetto casa mia,
nell'ennesimo giorno di pendolarismo, nell'ennesimo momento di stanchezza e di sconforto,
ho invocato quella bizzarra entità ultraterrena che si invoca solo quando non c'è più un'altra valida e recondita possibilità,
chiedendo se per favore potesse spiegarmi perché.

perché tra i luoghi che ci sono, io - chiese la pendolare smarrita - che non abito in una metropoli, che di traffico qui ne vediamo poco e quel poco che c'è, se c' è, c'è giusto in un'ora di punta al giorno in una via un po' stretta lunga più o meno 600 metri. io, che abito però ad una equa distanza dalla città. io, perché devo essere sempre chiamata a lavorare in un posto che minimo minimo è a 150 km circa solo di andata?

Risposta
perché un giorno non molto lontano, lavorando vicino casa, potrebbe accadere che un gruppo di studenti ti segua per strada fin sotto casa tua, offendendoti e minacciandoti. si chiama protezione o salvaguardia.

adesso mi è tutto più chiaro. anche se io a quindici anni, quelle poche volte che uscivo, in quell'ora d'aria, dopo aver studiato tutto il giorno, preferivo divertirmi.

giovedì 16 ottobre 2008

Delirio

dopo la storia della presunta denuncia, ma impossibile, per, testuali parole, 'la prof ha sclerato'.

prego? - chiese la prof di lettere alla genitrice aggressiva

ah forse ho capito - continuò l'insegnante - sclerare significa invitare un figlio qualsiasi ad un comportamento educato...

sicuro - disse il genitore irato - lei ha sclerato e mancato alla sua funzione educativa, dicendo ora avete rotto, basta mangiare e usare il cellulare durante la lezione.

certo - risponse la prof di lettere - è ovvio, ora mi è tutto più chiaro. rompere è una bruttissima parola, un terribile ammanco nella funzione educativa, un pessimo esempio direi, deplorevole; mentre difendere e giustificare un figlio che minaccia un'insegnante, mangia tranquillamente pizza, focaccia e patatine, beve cocacola e fanta durante la lezione, parla e invia messaggi al telefono cellulare, è maleducato, aggredisce verbalmente un'insegnante, viene a scuola e disturba continuamente le lezioni, non studia né porta libri o quaderni invece è un ottimo esempio di successo nella funzione educativa familiare.


venerdì 10 ottobre 2008

Versi liberi funebri

Il governo ha gli ultimi conati di vomito
e la cultura sta soffrendo.

Negli ultimi giorni sto trascorrendo 13 ore al giorno a lavoro (ovviamente non retribuite)
mentre mi arrivano echi di stampa delle parole di Brunetta che scredita gli insegnanti perché lavorano troppo poco.

E' come vivere in un altro mondo,
e cadere dalle nuvole dell'informazione:
ma di cosa stanno parlando?
Non è possibile che stiano parlando del mio paese,
il mio paese non è quello delle tv e dei giornali.

Essere informati è come parlare di un altro pianeta,
siamo così impegnati a disquisire astrattamente sul mondo,
che non conosciamo più nemmeno il colore della terra su cui camminiamo,
il colore degli occhi delle persone, il profumo delle strade.

Mentre penso questo, un vecchio professore
deve pubblicare 600 pagine dell'Ifigenia,
a costi ridottissimi mentre la casa editrice crea dei problemi enormi,
sul font greco traballa.

La cultura sta agonizzando.

lunedì 6 ottobre 2008

Il Dollaro è morto, viva l'Amero !




Nel 2007, sono stati coniati 800 miliardi di Amero. Le monete sono state inviate in Cina. Perché ?

Secondo il piano, entro l'inizio del 2009, succederà il seguente :

1 – Il governo federale americano continuerà a immettere dollari in circolazione aumentando a dismisura il suo debito.

2 – Il debito americano sarà talmente grande da diventare impossibile da pagare.

3 – Il governo americano decreterà il suo default finanziario.

4 – Il dollaro non varrà più nulla e sarà demonetizzato, non sarà più una moneta.

5 – Ci sarà il panico nel mondo e la legge marziale negli USA.

6 – Le monete che non sono garantite da ricchezza reale (Euro) rischieranno la scomparsa. Forse faranno l'AmEuro !

7 – I banchieri mondiale offriranno di convertire il Dollaro e altre monete in Amero ad un cambio sfavorevole ai cittadini. Si ipotizza US$ 1,00 per Amero 0,02 (98% svalutazione del Dollaro).

8 – Si compierà la più grande truffa della storia.

Mi dispiace, ma sembra che il piano sia già in esecuzione.

Per ulteriore dettagli QUI

domenica 5 ottobre 2008

Quella folle e disperata salvezza nella patologia


Le liste del Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali quotidianamente si allungano, alle ribalta le lobby farmaceutiche propinano continuamente nuovi farmaci, le acque del Tamigi sono inquinate dal Prozac e semplici test fai-da-te svelano sindromi maniaco-depressive, mascherate dal dubbio di non aver chiuso la porta di casa .

I giornali rilevano preoccupanti statistiche : 3 persone su 5 soffrono di depressione, sono aumentati i suicidi, i matricidi, i patricidi, gli uxoricidi, gli infanticidi.

Cassano auspica e legalizza scientificamente l'elettroshock.

L' aggettivo diverso sconfina sempre più spesso nel patologico.

Crolla il divieto dell'uso di psicofarmaci sui minorenni: il Ritalin migliora la resa didattica.

Entra il classe lo psicologo e, durante l'ora di letteratura, propone attività alternative, quiz sul QI e sull'enuresi notturna come indice di potenziali serial killer.

Ogni gesto, pensiero, riflesso, abitudine, attitudine hanno un sintomo corrispettivo e due o tre sintomi ne fanno un quadro clinico.

Facilmente consultabili, le patologie si vendono in pratici kit da borsetta.

Positivismo dell'anima?

Nuova fetta di mercato?

Alla ricerca dell'identità perduta?

Controllo delle masse?

Prigionia chimica e Organismi Chimicamente Modificati?

Onanismo Mentale?

dalle mie Riflessioni nel cassetto:


Esercizio n.1:

si comparino gli effetti collaterali di uno psicofarmaco e quelli di uno spinello.

Alcuni link interessantissimi in Disinformazione.

sabato 4 ottobre 2008

Porcata


Lodo Alfano

Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato (articolo 1, comma 1).

Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato. La sospensione opera per il Presidente della Repubblica, per il Presidente del Senato, per il Presidente della Camera, per il Presidente del Consiglio dei ministri. La sospensione opera dalla data di assunzione della carica o della funzione e si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l'assunzione della carica.”

La Costituzione Italiana


Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Art. 68.

I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.

Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.

Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza.

Art. 96.

Il Presidente del Consiglio dei ministri ed i ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati, secondo le norme stabilite con legge costituzionale.

Art. 112.

Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale.

Art. 138.

Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.

Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.

Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

giovedì 2 ottobre 2008

Crisi ?


In tempi di crisi tutti si domandano cosa fare con i soldi, il lavoro, le proprietà. Tutti pensano al mondo esterno, all'ambiente in cui si vive. Vorrei affrontare l'argomento crisi da un altro punto di vista. Vorrei capire cosa possiamo fare nel nostro mondo interno, nel nostro intimo.

Cosa è una crisi ? Perché ci sono le crisi ? Una crisi è un periodo nel quale i nostri modi di fare tradizionali non funzionano più. In una crisi, il mondo diventa diverso, perdiamo il controllo della situazione, facciamo un tuffo nell'imprevisto. Male ? Forse, ma non completamente. Una crisi rappresenta uno spazio di tempo nel quale le regole sono sospese. Ma non è proprio questo che desideriamo quando mandiamo “a quel paese” qualcosa : un lavoro, una automobile, un posto ?
Bene, eccoci qua : la crisi è arrivata. Cosa ne facciamo ?

Per prima cosa, cerchiamo di stare bene fisicamente. Facciamo le ore di sonno che il nostro corpo ha bisogno, non abusiamo di cibo, alcool o altre sostanze tossiche. La mente funziona meglio se il corpo sta bene. Riduciamo lo stress fisico e mentale. Se abbiamo una malattia, prendiamo cura di noi stessi.

Credo che cercare a tutti i costi di guadagnare di più, fare gli straordinari, se il nostro lavoro c'è ancora, non è buono. Prendiamo del tempo per le nostre famiglie e amici. Pensiamo ai rapporti e a tutte quelle cose che non facevamo “per causa del lavoro”.

I soldi sono pochi ? Vediamo di che cosa abbiamo realmente bisogno. Eliminiamo tutti gli sprechi, rivediamo le nostre abitudini mentali, le nostre fisse, facciamo piazza pulita delle nostre illusioni.

Tutto quello che diventa difficile o troppo impegnativo in una crisi deve essere riconsiderato. Nulla di materiale è assolutamente indispensabile in una crisi. Anche il cibo che mangiamo può essere cambiato. Invece, le relazioni umane sono fondamentali.

Mentre affrontiamo la nuova realtà, vediamo come il nostro spirito è libero e vuole volare e vedere tutto dall'alto, fuori dal piano dei così detti “problemi”. Le persone vicino a noi diventano risorse che soldi non possano comprare. Durante la crisi, la compagnia delle persone care ci mostrano quanto tempo perdiamo nella ricerca del “made in china”.

Una cosa importante : spegniamo la TV ! Sentiamo la musica. Il vecchio CD che ci piace, non acquistiamo altra musica, condividiamola con gli amici. Se siamo capaci, facciamo noi stessi la musica.

Prendiamo spazio per noi stessi, non prestiamo attenzione ai politici, alle notizie, alle opinioni su come ritornare a come le cose erano un tempo. Le cose non saranno mai come erano ! Davanti a noi abbiamo il nuovo, un bellissimo mondo. Quando la tempesta si calmerà, usciremo da noi stessi e dai nostri piccoli nuclei più forti che mai.

Per concludere, le crisi cambiano l'ordine delle cose nel mondo esterno, ma non i valori fondamentali di tutti noi esseri umani. Ci fanno vedere come tutto intorno è arbitrario e parte di un palco dove, noi gli attori, siamo e restiamo ciò che è più importante.

volantino, “Perché lottiamo” – 1976

Perché?

– Perché intervenire in un quartiere occupando una casa con appartamenti vuoti da anni?

– Perché opporsi alla speculazione edilizia?

– Perché creare un centro sociale dove tutti si possano incontrare e discutere di vari problemi liberamente?

– Perché rifiutare una società che di fatto elimina i rapporti fra gli individui e gli crea delle città che sono alveari?

... per una società senza servi e senza padroni.