mercoledì 20 agosto 2008

da Gli Sfoghi di Una Cittadina Qualunque

Mi devono spiegare una cosa a me, i signori commercianti, di come funzionano i numeri.

Ché la matematica non è mai stato il mio forte, ma fino ad ora all'incirca, almeno nelle operazioni base, credevo di averci capito qualcosa.

Ma sono andata a comprare una camicetta che era in uno scaffale che c'era scritto QUI TUTTO AL 50% di sconto. La camicetta aveva il prezzo a 90 euro, così mi son fatta due conti e il risultato faceva 45, ma quando sono andata a pagare era 54 euro.

Poi siccome c'era una oreficeria che chiudeva e c'aveva un anello in acciaio che mi piaceva tanto e c'era scritto ANELLI TUTTI A 10 EURO, ho fatto il diavolo a quattro per trovare la mia misura che c'ho le dita magre io e la commessa mi ha pure detto che culo che di questo tipo qui son rimaste solo le misure piccole, ma quando sono andata a pagare eran 40 euro.

Che poi siccome ero a scuola, che c'avevo lezione di mattina e pomeriggio e non ce la facevo al tornare a casa che son 78 chilometri, son passata di fronte a un ristorante che c'aveva scritto all'ingresso PRIMO E BEVANDA 5 EURO e mi son detta, per oggi invece che il pezzo di pizza di plastica a 3 euro mi tratto bene, che sono entrata ma ho preso un'insalata che la cameriera mi ha detto che andava bene lo stesso e una bottiglia d'acqua, ma quando sono andata a pagare eran 10 euro.

3 commenti:

digito ergo sum ha detto...

è che, senza sapere né scrivere né leggere, ti hanno fregato una bella tonnellona di euri.

ah, per il consulto, sono 15 euri. cheppoi, normalmente, sarebbero 20, ma ti faccio il 50 % di sconto.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Cara amica, secondo me ti hanno fregato.Bè... la camicetta e l'anello ti staranno sicuramente bene addosso.
Ciaoooo

calendula / trattalia ha detto...

la storia del signore che aveva problemi con il permesso di soggiorno mi fa talmente male che non riseco a smettere di piangere... piango di rabbia e per il senso di impotenza che mi attanaglia....non so cosa avrei fatto al posto tuo... forse sarei scoppiata a piangere forse avrei preso a urla lo stronzo del sindacato forse sarei stata tanto annichilita da non fare nulla... non lo so mi sento di merda per quel povero omino che tremava... UFFA

volantino, “Perché lottiamo” – 1976

Perché?

– Perché intervenire in un quartiere occupando una casa con appartamenti vuoti da anni?

– Perché opporsi alla speculazione edilizia?

– Perché creare un centro sociale dove tutti si possano incontrare e discutere di vari problemi liberamente?

– Perché rifiutare una società che di fatto elimina i rapporti fra gli individui e gli crea delle città che sono alveari?

... per una società senza servi e senza padroni.