
Come era facile da capire, Israele ha perso la “guerra” contro il popolo palestinese. Perché, prima di tutto, non ha fatto una vera guerra, ma semplicemente una mattanza di civili innocenti. Si calcola circa 1100 morti, la maggior parte donne e bambini.
Quanti soldati, pardon “terroristi”, nemici Israele ha ucciso ? Non tanti certamente, almeno che non si creda che l'età media dei “terroristi” sia 12 anni e siano al 50% femmine.
Israele ha perso di nuovo e perderà ancora se continuerà la sua politica di morte e distruzione. Ha perso quel poco rispetto conquistato tramite la sua raffinata propaganda e controllo dei media e di Hollywood.
L'esercito di Davide lascia la scena del delitto senza nulla, eccetto il sangue sui vestiti. Ritornerà ancora ? Forse no, questo è stato già il compulsivo ritorno alla scena del crimine di ogni assassino.
Israele vive in un mondo superato. Non ha capito che l'umanità non tollera più la guerra e le ingiustizie. Israele cerca ancora di conservare quel potere politico-economico in un mondo che non accetta più di scambiare reali valori umani per pezzi di carta.
Basta, è tempo di pace, semplicità, essenzialità della vita, di amore.
Non desidero il castigo per Israele. Desidero invece che il popolo palestinese perdoni sinceramente gli israeliani per i loro crimini. Forse, questa è la più grande “punizione” che l'arroganza e la prepotenza possono subire.
Quanti soldati, pardon “terroristi”, nemici Israele ha ucciso ? Non tanti certamente, almeno che non si creda che l'età media dei “terroristi” sia 12 anni e siano al 50% femmine.
Israele ha perso di nuovo e perderà ancora se continuerà la sua politica di morte e distruzione. Ha perso quel poco rispetto conquistato tramite la sua raffinata propaganda e controllo dei media e di Hollywood.
L'esercito di Davide lascia la scena del delitto senza nulla, eccetto il sangue sui vestiti. Ritornerà ancora ? Forse no, questo è stato già il compulsivo ritorno alla scena del crimine di ogni assassino.
Israele vive in un mondo superato. Non ha capito che l'umanità non tollera più la guerra e le ingiustizie. Israele cerca ancora di conservare quel potere politico-economico in un mondo che non accetta più di scambiare reali valori umani per pezzi di carta.
Basta, è tempo di pace, semplicità, essenzialità della vita, di amore.
Non desidero il castigo per Israele. Desidero invece che il popolo palestinese perdoni sinceramente gli israeliani per i loro crimini. Forse, questa è la più grande “punizione” che l'arroganza e la prepotenza possono subire.
4 commenti:
purtroppo si tocchera' quota 1500,con tutti i morti che stan venendo fuori dalle macerie.
Concordo pienamente.
Fino a quando tutti continueranno a scannarsi questo sarà il risultato. Ed ovviamente chi è più forte farù più vittime
leggendoil blog di saleh da gaza( che scrive sotto le bombe) l'impressione se possibile e' peggiore: con l'intervento delle truppe a gaza quegli scellerati di hamas hanno perso la testa e molti missilacci casalinghi sono stati lanciati a casaccio ed hanno colpito case dentro gaza !!!!
pensa che caos. tanks in strada e missili da dietro...
la popolazione l'ha capito e spero che così anche il supporto di cui godeva hamas possa crollare.... tanto a loro dei morti palestinesi frega meno che a israele...
poveri civili....
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