lunedì 22 dicembre 2008

Il punto della situazione

1 - Il commercio mondiale è fermo. Forse avete già visto questo grafico in giro :


Rappresenta il reale volume di merce che viaggia nei mari del mondo. Come si può vedere, negli ultimi mesi del 2008, l'indice BDI (Baltic Dry Index) è callato da circa 11.500 a circa 800. Semplicemente, il commercio internazionale è fermo. Non ci sono manipolazioni qui, niente speculazione, l'indice rappresenta un fatto fisico.

2 – La Grecia è in rivolta. Certo, i nostri giornalisti non ne parlano chiaramente, ma la cosa è grave. Gli ingredienti sono tutti mescolati nella società greca : disoccupazione, perdite finanziarie, rabbia verso le banche e altri istituti di credito. Può succedere lo stesso in Italia, Francia, Spagna o Germania ? Spero di no. Disordine pubblico è proprio quello che gli incompetenti e avidi politici vogliano per giustificare una dittatura militare.

3 – GM e Chrysler sono tecnicamente fallite. Hanno avuto bisogno di chiedere soldi allo stato americano per campare fino alla primavera. Sono molti a dire che non riaprono dopo la pausa forzata di un mese.

4 – Grande rischio di iperinflazione negli USA. Dopo l'emissione di più di US$ 2 mila miliardi (US$ 2.000.000.000.000) in prestiti di “emergenza” , la FED (la banca centrale privata americana) per salvare il defunto sistema finanziario americano e mondiale, ha condannato a morte il dollaro. Il tasso di sconto in America è sceso, per la prima volta, a zero percento; non costa nulla per le banche prendere prestiti dalla FED. Quanti ancora acquisteranno titoli di stato americani ?

5 – Il petrolio, nonostante il taglio della produzione OPEC, continua a diminuire di prezzo. Questo significa che i consumi sono crollati ovunque.

6 – Il governo americano aspetta un caos sociale dopo il riconoscimento del fallimento di tutte le banche, assicurazioni, fondi pensione e la fine del dollaro e la introduzione dell'Amero. Ci sono fotografie e filmati di treni per il trasporto di prigionieri (New York), campi di concentramento (in tutti gli stati) su internet.

Tenete i nervi saldi, il 2009 si aprirà con delle novità sorprendenti. Stiamo passando ad una nuova fase e ad un nuovo modo di vivere. Dopo la tempesta, arriva il buon tempo.

PS : Per i campi di concentramento in USA vedi :

http://www.youtube.com/watch?v=0P-hvPJPTi4

http://www.youtube.com/watch?v=RpXh7DCptaQ

http://www.freedomfiles.org/war/fema.htm

http://www.greatdreams.com/concentration-camp-locations.htm

http://video.google.com/videoplay?docid=277826260716604258

http://www.oilempire.us/redalert.html

http://www.metacafe.com/watch/919626/america_police_state_fema_camps_in_america/


http://www.apfn.org/apfn/camps.htm

http://www.sianews.com/modules.php?name=News&file=article&sid=1062

5 commenti:

digito ergo sum ha detto...

purché sia rivoluzione pacifica e morale, purché serva a qualcosa.

ho già il forcone in mano...

marteresa ha detto...

bentornata, mi sei mancata

Isa ha detto...

Be', se hai un'idea vaga di quello che ci aspetta dillo perchè a me, detto così e lasciato così nel vago ,suona sinistro e pauroso.
Il nostro capo del governo dice di essere ottimisti e pensare positivo , te mi sa che sei una ribelle eh?
Anche a me sei mancata.

Anonimo ha detto...

Rispetto ai campi di concentramento in America nutro dei dubbi , io in Internet non trovo nulla , non potresti mettere dei link per favore? Vedere per credere!

evergreen ha detto...

Speriamo bene!!!!

volantino, “Perché lottiamo” – 1976

Perché?

– Perché intervenire in un quartiere occupando una casa con appartamenti vuoti da anni?

– Perché opporsi alla speculazione edilizia?

– Perché creare un centro sociale dove tutti si possano incontrare e discutere di vari problemi liberamente?

– Perché rifiutare una società che di fatto elimina i rapporti fra gli individui e gli crea delle città che sono alveari?

... per una società senza servi e senza padroni.