venerdì 15 aprile 2011

Scelgo Arrigoni a Saviano !

Il mio omaggio ad un Uomo che ha dato la propria vita per la giustizia e i più deboli. Dio ti accolga e ti ricompensi Vittorio Arrigoni.


lunedì 21 marzo 2011

giovedì 24 giugno 2010

Purificazione


“You will hear of the sea turning black, and many living things dying because of it."

“Tu sentirai che il mare diventa nero, e molte creature muoiono per questo.”

Questo è il settimo segno della profezia degli indiani americani Hopi. Sono in molti che associano gli eventi nel Golfo del Messico a questa frase. Non ci sono dubbi che ci sia una forte componente simbolica in tutto quello che sta succedendo. Il mare è simbolo dell'inconscio, dell'ignoto e del pericolo. Una sostanza nera, portatrice di morte, che esce dal fondale verso la superficie, simbolo della coscienza, rappresenta il male che “viene a galla” e appare sotto la luce del sole (la coscienza per eccellenza).

In questi tempi, quante cose non stano “venendo fuori” da luoghi creduti eterne tombe?

Se quello che succede nel mondo è solo un riflesso dell'anima umana, cosa succede nel nostro profondo? Il nero veleno comincia a sgorgare senza sosta: il nostro male interiore inizia a uscire verso la coscienza. L'individuo che nega il suo lato scuro, la sua ombra, finisce per essere ricondotto dalla sua anima stessa ad una situazione di coscienza attraverso i più svariati mezzi: lapsus, nevrosi, incidenti e altro ancora.


L'anima mundi, che collega tutto il creato, ci sta portando verso una maggiore coscienza collettiva tramite giganteschi eventi impossibili da non vedere? Sì, credo che il disastro del Golfo del Messico sia un tale evento, in grado di farci riflettere e prendere nota di quanto marcio abbiamo nascosto nelle nostre vite. Mi riferisco ai crimini contro l'umanità compiuti in nome della “libertà” e alle guerre (Afganistan, Iraq, Congo...) per la “giustizia” . Penso al nostro stesso stile di vita, possibile solo grazie allo sfruttamento di milioni di persone in paesi poveri e ad un consumo irrazionale di risorse naturali. Chi non è stato tentato a speculare nel mercato finanziario, inseguendo l'illusione della ricchezza senza lavoro? Non è ora di accettare la sconfitta? Abbiamo vissuto facendo finta di nulla e adesso è ora di levare la testa dalla sabbia. Inizia la purificazione!

lunedì 31 maggio 2010

Plutone in Capricorno


Plutone è il pianeta della trasformazione e della rinascita. Nella sua azione, Plutone è simile a Shiva, l'aspetto distruttivo e rinnovatore di Dio nella filosofia induista. Capricorno rappresenta tutto che ha una struttura: le multinazionali, i poteri politico, finanziario e religioso. Plutone è entrato in Capricorno nel 2008 e rimarrà fino al 2024. L'effetto simbolico di Plutone sarà di smascherare gli inganni e di buttare giù le strutture, che fino a ieri sembravano incrollabili, per dare spazio al nuovo che arriva.

Sarà molto difficile conservare i vecchi modelli in funzione. La società subirà trasformazioni di grande portata. Infatti, vediamo già come il potere politico e finanziario in tutto il mondo è sotto pressione. Le multinazionali, fino a poco tempo fa, potevano agire indisturbate. Ora, con gli ultimi eventi disastrosi e di proporzioni gigantesche, l'attenzione del mondo difficilmente può essere deviata dai giornali e TV.

Cosa possiamo aspettare dalla tragedia nel Golfo del Messico? E del vergognoso attacco israeliano alle navi di aiuti umanitari a Gaza? Secondo me è soltanto l'inizio di un periodo molto intenso di esposizione pubblica delle menzogne che ci hanno raccontato per decenni.

Con l'avvicinarsi del 2012, la coscienza sarà sempre più estesa: potremmo vedere cose che prima ci sfuggivano. I legami tra lo spirito e la materia saranno sempre più evidenti e la simbologia è il linguaggio per eccellenza da usare. Pertanto, non prendete le mie considerazioni alla leggera, i prossimi tempi ci mostreranno molte cose che fino ad ora erano nascoste.


venerdì 15 maggio 2009

2012


Ho letto molto sul 2012. Ho anche visto tanti documentari disponibili in internet. Ho meditato su cosa significa questo anno e la data del 21 dicembre 2012. Non escludo la possibilità di grandi sorprese che ci faranno fare un “Grande Salto” in una nuova era, ma preferisco partire dal presente. Se guardiamo attentamente ai fatti di oggi, possiamo vedere una direzione e un orizzonte davanti a noi.

Cosa abbiamo oggi ? Una serie di crisi che si presentano in tutti i principali settori della vita. I nodi sono arrivati al pettine almeno qui:

Politica – i governanti sono sempre più lontani dal popolo, la gente non crede più alle bugie del potere politico. La corruzione, la mancanza di etica, le figure losche in posizioni chiavi e le porcate dei politici sono sotto gli occhi di tutti. Nessun politico ha l'autorità morale di affrontare il popolo.

Società – stiamo scoprendo che gli unici a potere fare qualcosa siamo noi stessi. Possiamo dimenticare aiuto dall'alto. Lo Stato siamo noi. Le istituzioni sono debole e corrotte, vanno rifatte da capo con gente nuova e idee nuove.

Economia – il sistema finanziario che ha preso controllo del mondo con le sue menti malate, i suoi esperti illusi da false teorie, i suoi avidi dirigenti sta collassando. Tra pochi mesi, fine estate 2009, gli USA avranno la più grande crisi della storia con la scomparsa del Dollaro e il crollo dell'economia mondiale. Non è una questione di opinione, è aritmetica finanziaria. Quanto possono nascondere e ritardare gli effetti di ciò che hanno fatto?

Religione – la Chiesa Cattolica si è persa in politica e finanza. Il vertice si occupa di relazioni diplomatiche e affari, si sono allontanati dal messaggio originale di Cristo. Un messaggio che richiede la massima semplicità di sentimenti, di vita e un grande coraggio per affermare ciò che è giusto e difendere i piccoli. Oggi, la Chiesa Cattolica piena di paura sta accanto ai potenti e si dimentica dei deboli.

Ambiente – il Sole sta per uscire dalla fase di bassa quantità di macchie per entrare in un periodo di grande attività. Il campo magnetico della Terra sta cambiando molto velocemente. Ci sono fenomeni mai osservati prima come un aumento anormale delle radiazioni cosmiche. Il centro della nostra galassia, il Sole e la Terra saranno allineati proprio il 21-12-2012. Simbolo o evento fisico di valore energetico? Forse entrambi.

Il tema della convergenza di diversi fattori mi sembra attuale. Il 2012 è alle porte e i tempi sono maturi per cambiamenti. Nei prossimi giorni spero di pubblicare alcuni pensieri più specifici su cosa ci aspetta nel prossimo futuro.

lunedì 19 gennaio 2009

Israele lascia la scena del crimine


Come era facile da capire, Israele ha perso la “guerra” contro il popolo palestinese. Perché, prima di tutto, non ha fatto una vera guerra, ma semplicemente una mattanza di civili innocenti. Si calcola circa 1100 morti, la maggior parte donne e bambini.

Quanti soldati, pardon “terroristi”, nemici Israele ha ucciso ? Non tanti certamente, almeno che non si creda che l'età media dei “terroristi” sia 12 anni e siano al 50% femmine.

Israele ha perso di nuovo e perderà ancora se continuerà la sua politica di morte e distruzione. Ha perso quel poco rispetto conquistato tramite la sua raffinata propaganda e controllo dei media e di Hollywood.

L'esercito di Davide lascia la scena del delitto senza nulla, eccetto il sangue sui vestiti. Ritornerà ancora ? Forse no, questo è stato già il compulsivo ritorno alla scena del crimine di ogni assassino.

Israele vive in un mondo superato. Non ha capito che l'umanità non tollera più la guerra e le ingiustizie. Israele cerca ancora di conservare quel potere politico-economico in un mondo che non accetta più di scambiare reali valori umani per pezzi di carta.

Basta, è tempo di pace, semplicità, essenzialità della vita, di amore.

Non desidero il castigo per Israele. Desidero invece che il popolo palestinese perdoni sinceramente gli israeliani per i loro crimini. Forse, questa è la più grande “punizione” che l'arroganza e la prepotenza possono subire.

domenica 18 gennaio 2009

L'Amero e il vero problema


Vedo dalle statistiche che molto traffico di questo blog dipende da un mio post su questa nuova divisa: l'Amero.

Vorrei fare alcune considerazioni :

La nuova divisa non è il problema, ma soltanto un sintomo di una malattia molto più grave che è il controllo della economia mondiale da parte di istituzioni sovranazionali PRIVATE. Parlo delle banche centrali come Bankitalia S.p.A. e altre, inclusa la BCE che è formata da banche centrali PRIVATE di diversi paesi.

Siamo di fronte ad una situazione surreale in quanto i “nostri” soldi non sono realmente nostri, ma appartengono a entità private che ce li prestano a condizioni che ci mettono nella posizione di non potere MAI pagare il nostro “debito”. Debito che non esiste in realtà.

Come può una nazione , l'Italia o la Francia, essere debitrice dei propri soldi ad una o più banche private ? Dov'è la sovranità nazionale sulla moneta?

Non sarebbe il caso di cambiare delle cose ?

La moneta appartiene al popolo che è sovrano, siamo stati ingannati e truffati da quelli che hanno voluto e imposto l'Euro senza un referendum o votazione in parlamento.

L'Italia e altri paesi europei hanno ceduto la loro sovranità monetaria a privati con il trattato di Maastricht !

Questo è il vero problema. L'Amero è solo un nuovo tentativo di creare una nuova moneta debito senza valore al posto del dollaro che è morto. E' una grande truffa ricordate, anche se qualcuno afferma che l'Amero sarà convertibile in oro o argento; e dove lo trovano ?

Oggi, in America nessuno si preoccupa minimamente di quanti dollari vengono creati dal nulla. Il rapporto M3 della FED, che ci diceva quanti dollari venivano immessi in circolazione, non è più disponibile dal 2006.

Come mai ?

Nonostante il silenzio o disinformazione del nostro malato media, il collasso finanziario avverrà presto per semplice necessità aritmetica : i conti non quadrano, il debito è astronomico.

Quando qualcuno parla di pagare il debito pubblico, sapiate che o truffa o è ignorante. Il debito pubblico non potrà MAI essere pagato. Non esistono soldi abbastanza per farlo e comunque i soldi li dovrebbero dare a prestito le banche stesse che sono i nostri creditori !

L'Amero è una ulteriore truffa, non una soluzione. Gli USA hanno coniato e spedito in Cina una grossa quantità di Amero nel tentativo di rassicurare e comprare la politica cinese quando verrà il crollo del dollaro, perché la Cina, come altri paesi, ha una grande quantità di dollaro cartaceo che varrà nulla tra qualche mese.

Come si può sapere? Basta analizzare alcuni dati e, in particolare, andare al sito della FED e vedere il grafico :


Il grafico mostra che la “velocità” del dollaro è sotto l'uno. Il beneficio economico di ogni dollaro è negativo. Il dollaro immesso non circola e non crea beneficio alla società, rappresenta solo un debito. In altre parole è morto.

Cosa possiamo fare ?

Esigere dai governanti il rispetto della Costituzione Italiana e chiedere la completa sovranità monetaria dello Stato.







giovedì 15 gennaio 2009

Battisti e Abu Omar

Battisti (in bordò) in Brasile

Il ministro brasiliano della Giustizia ha detto di Battisti : “Rifugiato politico, rischia persecuzioni”.

Scandalo in Italia, nessuno vuole credere che ciò sia possibile.


Abu Omar a Milano

Qualcuno si ricorda del caso Abu Omar ? L'iman rapito dalla CIA a Milano, portato ad Aviano e poi in Egito per essere torturato ? Nessuna prova contro di lui: innocente.

E il caso dell'archivio segreto di Via Nazionale (Pio Pompa) ? Un archivio di dossier su persone considerate “nemici” del centrodestra !

Oppure del caso Telecom-Sismi ? Per non parlare di Gladio e dei servizi segreti deviati.

Per finire, bisogna ricordare che nel nostro parlamento ci sono ben 70 pregiudicati ! Non si poteva dare l'esempio di giustizia e iniziare con gli arresti da lì ?

Considerando che Battisti è stato condannato in contumacia e si dichiara innocente, forse il ministro brasiliano non ha tutti i torti. Quanto valore morale ha ancora l'Italia ?


giovedì 8 gennaio 2009

Uccidere è possibile. Boicottare è impossibile

A volte capita, anche un po' più spesso veramente, che, aprendo un giornale, si provi una sensazione che non è più nemmeno di disgusto, è di più, è un qualcosa come di surreale, come vedere un Rinoceronte attraversare la strada.

La reazione normale, se non fossimo nell'assurdo, sarebbe quella di stupirsi almeno un po', fare qualche ipotesi, elaborare anche un solo semplice interrogativo. Invece niente, sembra del tutto normale questa notizia, aggiungendo poi, se non fosse chiaro del tutto il concetto, anche una foto che ne rafforzi il già chiarissimo richiamo.

Si nega per affermare, si confondono le idee ed i concetti. Si abbinano assurdamente contenuti, fonti e citazioni che non hanno niente a che vedere con il soggetto trattato.
Ci tranquillizzano assicurando che non esiste nessuna lista: ci rafforzano la memoria storica? O si strumentalizza una parte di passato vergognoso solo per interesse? Si denuncia la solita atrocità dell'umanità?


Dell'umanità? Ma quale umanità, se non ci soffermiamo nemmeno per un attimo sul concetto di popolo, gente, persone, uomini, donne, esseri umani, la vera umanità?

Né, e soprattutto, sul concetto di colpa e di responsabilità dell'atrocità.

Come se un popolo, solo per il fatto di appartenere ad un brandello di terra, improvvisamente diventasse responsabile assoluto del male, a prescindere da chi lo governa, da chi lo comanda, da chi impone una guerra o uno sterminio.


La colpa è del popolo, sempre. Palestinesi come ebrei, ebrei colpevoli e/o palestinesi colpevoli, a seconda delle necessità.

Il fatto però è che molto probabilmente io non sono differente da un palestinese, come non sono diversa da un israeliano o da un ebreo.

...ma non il popolo israeliano.

I popoli, gli altri, io siamo solo numeri, pedine, soldatini, figurine e scampoli di terra che l'illusione del dominio e del comando si litiga, strappa, baratta e uccide.

Di nostro usano solo il nome del popolo e la parte dell'esecuzione (nascondendo il 'forzata') di un ordine, e siamo o vittime o carnefici in base alla necessità.

Mai però fanno sentire la nostra voce, quella vera, che ci rappresenta come persone, popolo o umanità.
Quella di un israeliano, per esempio, contro Israele stesso.

La forza di un esercito si basa sul numero delle persone, noi siamo persone e siamo in molti, tanti, troppi, in confronto a quel manipolo di uomini che ci ha voluto schiavi. E a noi, il popolo, non sarebbe necessaria nemmeno una guerra per sconfiggere la schiavitù, basterebbe sottrarci, semplicemente, alla logica che vogliono imporci.

mercoledì 7 gennaio 2009

Cosa fare e non fare durante la crisi


Qualcosa di grande sta per succedere con le nostre vite. La società è arrivata ad un punto di svolta. Il sistema economico è al collasso. Non è vero che non possiamo fare niente. Tutti possiamo e dobbiamo fare (o non fare) alcune cose, eccole secondo me :

1 – Avere dignità. Siamo tutti esseri umani. Abbiamo un valore inestimabile. Ogni uomo, donna e bambino è prezioso. La vita umana vale più di qualsiasi somma di denaro. Mettiamo la nostra dignità in primo posto, prima dello stato, prima dei soldi, prima delle banche e aziende. Per anni ci hanno fatto credere che il singolo non conta niente, non è vero. E' soltanto un modo per tenerci dormienti come zombi.

2 – Non avere paura. Il potere usa la paura per ridurre la nostra capacità di pensiero. Tramite la paura ci vengono imposte leggi, decisioni e situazioni che, in condizione emotiva serena, non avremo mai accettato. Guardate bene se esistono prove concrete che sostengono accuse, attacchi, attentati e qualsiasi affermazione che venga dalle sfere del potere.

3 – Essere pacifici. Esprimere la nostra oppinione in dimostrazioni pacifiche, senza teppismo. Il regime non aspetta altro per dichiarare la legge marziale e imporre una dittatura militare in nome della “nostra sicurezza”. I modi pacifici sono efficaci e indeboliscono chi con l'inganno ci domina.

4 – Non fidarsi di chi ha causato il danno. Non affidiamo alle persone e istituzioni che sono state responsabili della crisi il compito di “riparare” e “ricostruire un futuro”. Non importa se esse sono banche, partiti, chiese, università o altre classi di “pensatori”. Abbiamo bisogno di persone affidabili, oneste e con ottima reputazione.

5 – Usare il cuore. Andare direttamente al cuore di chi ci propone soluzioni. Non badare alle apparenze, è tempo di sostanza. Non sdegnare il piccolo e debole, è tempo si parsimonia e semplicità. Valorizziamo la solidarietà non la competizione.

lunedì 5 gennaio 2009

Israele ha perso


Da questa foto sembra che il ministro israeliano Livni abbia già intuito i guai in cui Israele si è messo.

Anche se è difficile definire questo crimine di aggressione una guerra, la sconfitta di Israele sul piano morale è già avvenuta, quella sul piano militare è questione di poco tempo. I criminali israeliani non riusciranno ad eliminare il democraticamente eletto governo di Hamas e sbatteranno la faccia contro un popolo forte e unito.

Per quelli che pensano che i palestinesi siano dei terroristi, estremisti islamici che insegnano i lori figli a morire martire per la Palestina rispondo che, essendo italiano, cristiano e di cultura occidentale al 100% lo farei lo stesso anch'io. Anzi, lo faccio già adesso, insegno al mio figlio adolescente che morire per quello che uno realmente crede è l'esempio più alto che un essere umano può dare.

Rispetto questo popolo palestinese, rispetto il loro coraggio e la loro capacità di resistere.

D'altronde, la cultura cristiana (non solo cattolica) e occidentale è piena di martiri che sono morti nelle mani di criminali aggressori in difesa della libertà e di altri valori morali. Una nazione senza i suoi martiri cos'è ? Un valore per cui nessuno ci muore cos'è ?

Ho una parola per i giornalisti : siete dei vigliacchi e codardi !

Avete paura di perdere il vostro posto di lavoro ?

Pensate al coraggio dei palestinesi e guardatevi allo specchio. Le notizie che state riportando, nel modo in cui state riportando, fanno schifo. La vostra manipolazione fa schifo. Esempio : il poll di Repubblica QUI.

Tutte le alternative o trattano i palestinesi come “terroristi” o sono surreali.

Dov'è la voce di chi dice che Israele è uno stato CRIMINALE che ha costruito un campo di concentramento per i palestinesi e che uccidono centinaia di bambini ?

Perché dobbiamo solo condividere le opinioni dei malati politici?

Vergogna !

Coraggio, tirate fuori la dignità !

venerdì 2 gennaio 2009

Difesa proporzionata all'offesa?

Quando la nostra malata stampa parla del conflitto a Gaza usa frasi del tipo :

“Ancora raid israeliani e lanci di razzi.” (www.corriere.it)

“Ancora bombe su Gaza, ancora razzi su Israele.” (www.repubblica.it)

Sembrano di volere mettere gli armamenti usati dalle parti sullo stesso piano.

F-16

Mentre Israele usa caccia F-16, bombe americane telecomandate ad alta potenza e forse nuovamente anche armi chimiche come nel 2006 vedi QUI , i palestinesi usano i loro rudimentale razzo Qassam fatto in casa.

Qassam

I razzi Qassan usano un combustibile a base di zucchero e nitrato di potassio (fertilizzante). Possono portare da 0,5 kg a un massimo di 10 kg di esplosivo (banale TNT). Non sono telecomandati e non hanno nessun tipo di sistema di navigazione, volano come un razzo pirotecnico e per tanto, sono estremamente imprecisi. Per maggiori dettagli vedi QUI.

Effetto di un attacco palestinesi a Sderot (Israele ?) :

Effetto di un attacco israeliano a Gaza :


Dove sono tutti quegli esperti militari per dirci come stano realmente le cose ?


mercoledì 31 dicembre 2008

Noi Facciamo un Capodanno Pro Palestina.



Sono melodrammatica, lo so, me lo dicono in molti, e sono una melodrammatica intrisa anche di tutte quelle sovrastrutture mentali e luoghi comuni tipici dei miei tempi, e l'avvicendarsi del nuovo anno mi coglie sempre un po' impreparata, riempiendomi di questi pensieri un po' così, banali, triti e ritriti, simili probabilmente a quelli che farà il sindaco con l'Arcivescovo in piazza a mezzanotte.

Ma presa dal bailamme del capodanno, dagli auguri, che non sono più sinceri, ma sono diventati pestilenziali oramai come i sacchetti di plastica, e dai brindisi, mi son detta Stai a vedere che quest'anno mi prende la sbronza tragica? e infatti mi son messa a pensare alla striscia di Gaza.

A fare quel pensiero insomma che tutti tutti, ma proprio tutti, Tv e Giornali, Neoelezioni e Paleoelezioni, cercano costantemente di non farci fare. Ma è per bontà. Un po' come se ci volessero aiutare insomma, a ingoiare un po' più dignitosamente in mutande rosse quella manciata di lenticchie che anche per quest'anno ci tocca trangugiare nella vana speranza, come di tradizione, di aver più soldi (e che non ci saranno) (e per fortuna) il prossimo anno.

E tanto per rafforzare un po' quei luoghi comuni di cui ci nutriamo a manciate generose, come nemmeno in un pollaio nobile, mi è sembrato terribilmente ingiusto, che tutti fossimo qui a tracannare Spumanti S.p.a. e pensare se fosse meglio mettersi il maglione nero sulla gonna arancione o viceversa, mentre lì, in Palestina, succede questo, mi sembrava quasi un abominio considerarmi un essere umano tutto impegnato a santificare le feste, mentre tutt'attorno c'è la morte, senza nemmeno più sapere se l'uomo muore per noi o da noi.

E se avete coraggio anche qui e qui.


Ma io mi chiedo, dove sono adesso tutte quelle persone che invadono continuamente la nostra vita, quelle che sanno tutto, quelle che sono esperte, quelle che parlano di giustizia, buono e cattivo, bene e male come fossero tartine alla salsiccia, quelle che fanno una gran prosopopea per l'amore, il cibo e il prossimo, la vita, i bambini, l'infanzia rubata?



Io no, mi dispiace! Quest'anno passo e per quanto mi riguarda, sono lì in Palestina con loro, tanto per essere sicura che ancora esista un po' di amore e la capacità di soffrire per gli altri come fossimo noi stessi.

E che sia La Grande Abbuffata, allora, per tutti gli altri!

martedì 30 dicembre 2008

La banconota da 100 dollari e l'Amero

La divisa più falsificata nel mondo è il Dollaro americano. Il taglio da cento dollari è il preferito tra tutti in assoluto. Si sa che oltre ai “veri falsi”, esistono anche i “falsi veri” o “super falsi” stampati dalla CIA per pagare operazioni segrete e assolutamente illegali in circolazione da molti anni. Le banconote da cento dollari sono stampate con le matrici , colori e sistemi antifalsificazione originali, ma senza l'autorizzazione delle autorità monetarie (quando un paese si sente padrone del mondo tutto è più facile). Alcuni link su l'argomento :

http://www.globalresearch.ca/index.php?context=viewArticle&code=BEN20070109&articleId=4393

http://www.voxfux.com/features/bush_counterfeit.html

http://www.effedieffe.com/content/view/3126/

Cosa c'entra l'Amero ? Be', per sostituire il dollaro bisogna cominciare da qualche parte, no ? E se il governo americano dichiarasse la banconota da cento “congelata”, perché i “terroristi” ne hanno falsificato una ingente quantità per danneggiare l'economia americana ?

Allora, potrebbero usare questo come scusa per passare ad una nuova ed “autentica” moneta che nessuno ha mai falsificato. La gente, sapendo di non poter usare più le banconote da cento, farebbe la fila per ricevere due o tre Amero a pezzo. Forse, dopo tutto non sarebbe meglio cambiare tutti i dollari in Amero ? Una bella lezione a questi furbi “terroristi” !

domenica 28 dicembre 2008

Vade nel Retro Web

Due memorandum brevi brevi, per non invadere il post sotto che merita più e più giorni di cima-classifica:

mentre l'Inghilterra rilancia la proibizione dell'uso del Web per il momento solo ai minori, altri siti (vedi Beppe Grillo) ci informano che noi, qui, la censura già ce l'abbiamo e senza bisogno di tanti monarchici proclami.

Stai a vedere che, tanto per pubblicizzare l'orrore, tra poco i nostri quotidiani di INFORMAZIONE (è una battuta) inizieranno a deliziarci con omicidi di pudiche verginelle seviziate e strangolate dagli orribili FREQUENTATORI del Web.

Semplici domande

C'era un tempo che le notizie viaggiavano molto piano, venivano scritte e portate da cavalieri o navi. Non era possibile, in molti casi, verificare come un determinato fatto fosse realmente accaduto, non si poteva nemmeno essere sicuri se fosse accaduto. La gente si accontentava, nessuno osava dubitare dalla parola del re, imperatore o papa. Il mondo girava e i fatti erano sicuri. Oggi, le notizie arrivano molto velocemente e in quantità. Siamo soffocati dall'informazione a tal punto da non potere controllare e essere sicuri che un resoconto sia veritiero o no. Non possiamo sapere se un fatto sia realmente accaduto e ci accontentiamo, come nel passato, della parola di qualcuno. Cosa possiamo fare ? Propongo un metodo semplice : prendiamo sotto esame dei particolari e vediamo come si incastrano nella totalità del detto fatto.


Nel 1969 l'uomo ha messo i piedi sulla luna, vero ? Diciamo di sì, ma possiamo anche considerare un fatto : La NASA ha PERSO i filmati originali. Certo, può capitare a tutti. “Ho lascito il film lì, vicino alla macchina del caffè e quando sono tornato non c'era più !” Non credete ? La ABC riporta la notizia QUI. Sarebbe stata una prova chiara e tonda alle tante domande sulla verità del programma Apollo. C'è molta gente seria che dubita di tutta la storia raccontata dal governo americano. Infatti, negli ultimi anni molta gente sta investigando e trovando molte domande non risposte sulla odissea (Omero o Kubrick ?) spaziale.



Il popolo palestinese vive in un campo di concentramento creato e gestito da Israele da anni. Il “popolo eletto” e “eterna vittima” occupa e uccide premeditatamente in totale violazione delle leggi internazionali e umane. Il governo palestinese è stato eletto democraticamente e viene attaccato, la Palestina non ha un esercito, non ha cibo, non ha una industria, non ha medicinali, ma ha l'acqua. L'acqua che Israele vuole bere da solo. Guardiamo i fatti : Chi muore ? Chi vive dentro un campo di concentramento ? Chi è la vittima e chi è il criminale ?
Il libero commercio (free trade) non funziona. All'inizio, la competizione sembra buona cosa, ma con il passare del tempo, crea dei vincitori e vinti. Il capitalismo finisce per selezionare pochi forti e potenti che sopraffanno tutti gli altri “vinti” e non è più possibile levarli dalla loro posizione di assoluta forza. Non credete ? Ah, ci vogliono delle leggi per regolamentare tutto e proteggere i deboli ? Bene, ma cosa fanno i ricchi capitalisti non appena prendono il potere ? Cambiano le leggi, una alla volta, per favorire i propri interessi. Come ? Prima, comprano TV, giornali e giornalisti, politici ed ecco fatto : si cambiano le leggi ! Ma non tutto è perso, abbiamo il collasso sistemico che arriva per rimescolare le cose. Come uscirne ? Rispondendo ad alcune semplici domande : cosa valorizziamo ? Come ci schiavizzano ? Come avviene l'inganno ? Risposta : tramite il denaro, la finanza. Per non cadere più nella trappola basta non permettere più il controllo privato della moneta. Basta con le Banche Centrali PRIVATE. Basta con la politica monetaria decisa da gente che non è stata eletta e non soggetta alla legge ordinaria dei paesi.

Siamo arrivati al tempo delle semplici domande e delle semplici risposte. Ci vuole il coraggio di questionare le nostre “comode certezze”, di rivedere le cose. Credo che indietro a cose apparentemente complesse e gigantesche ci siano piccole domande e particolari in grado di darci le risposte di cui abbiamo tanto bisogno.

mercoledì 24 dicembre 2008

Ci sarà il caos, ma sono fiducioso.

Ci sarà il più grande collasso finanziario di tutti i tempi e ne sono felice. Non per via delle persone che perderanno i loro posto di lavoro, ma per il fatto che dovranno ritrovare in se stesse e nei propri cari quella energia che chiamiamo amore al fine di superare le difficoltà. Sono felice perché, finalmente, è arrivato il tempo di smascherare le truffe che i banchieri con la complicità dei politici ci hanno inflitto per decenni.

Volete sapere cosa succederà ? Qualcuno ha detto “Fare previsioni è difficile, specialmente quelle che riguardano il futuro.”. Sono d'accordo. Posso azzardare degli scenari, uno pessimista e uno ottimista, e sperare che il futuro ci porti qualcosa che sia una via di mezzo tra i due.

Il primo, il collasso di tutto il sistema finanziario: banche, assicurazioni, fondi, fallimenti a catena di aziende, paralisi dei servizi pubblici essenziali, violenza per le strade, dittatura militare e sospensione dei diritti civili. Mesi o anni di caos a tutti i livelli e una lenta ricostruzione della società basata su nuovi principi. Il tempo ci sarà per ritrovare questi principi che, in fondo, sappiamo di avere dentro di noi.

Il secondo scenario, un collasso seguito da una attenta valutazione delle responsabilità e una drastica ed efficace correzione del sistema finanziario e politico. La valorizzazione delle economie locali, del lavoro produttivo, la messa al bando di ogni forma di speculazione, proteste pacifiche continue per rinnovare la classe politica e stabilire uno stato di diritto.

Una cosa è certa, la coscienza umana deve subire una illuminazione. La vita non sarà mai come prima, la competizione tra persone, aziende, partiti e nazioni finirà e sarà sostituita da una solidarietà costruttiva. La paura dell'altro, del diverso, del terrorista, tanto fomentata dai potenti tramite i media, dovrà sparire. La stessa paura infondata creata e usata solo per controllarci e schiavizzarci dovrà trasformarsi in energia positiva per trasformare il mondo. In questo senso sarà la “fine del mondo” !

Natale vuole dire nascita. Nascita del buono. E' questo che voglio per Natale, un mondo nuovo e buono. Buon Natale a tutti (“diversi” e “terroristi” compresi).

Ah Ah Ah... C'è da ridere, ragazzi!

lunedì 22 dicembre 2008

Il punto della situazione

1 - Il commercio mondiale è fermo. Forse avete già visto questo grafico in giro :


Rappresenta il reale volume di merce che viaggia nei mari del mondo. Come si può vedere, negli ultimi mesi del 2008, l'indice BDI (Baltic Dry Index) è callato da circa 11.500 a circa 800. Semplicemente, il commercio internazionale è fermo. Non ci sono manipolazioni qui, niente speculazione, l'indice rappresenta un fatto fisico.

2 – La Grecia è in rivolta. Certo, i nostri giornalisti non ne parlano chiaramente, ma la cosa è grave. Gli ingredienti sono tutti mescolati nella società greca : disoccupazione, perdite finanziarie, rabbia verso le banche e altri istituti di credito. Può succedere lo stesso in Italia, Francia, Spagna o Germania ? Spero di no. Disordine pubblico è proprio quello che gli incompetenti e avidi politici vogliano per giustificare una dittatura militare.

3 – GM e Chrysler sono tecnicamente fallite. Hanno avuto bisogno di chiedere soldi allo stato americano per campare fino alla primavera. Sono molti a dire che non riaprono dopo la pausa forzata di un mese.

4 – Grande rischio di iperinflazione negli USA. Dopo l'emissione di più di US$ 2 mila miliardi (US$ 2.000.000.000.000) in prestiti di “emergenza” , la FED (la banca centrale privata americana) per salvare il defunto sistema finanziario americano e mondiale, ha condannato a morte il dollaro. Il tasso di sconto in America è sceso, per la prima volta, a zero percento; non costa nulla per le banche prendere prestiti dalla FED. Quanti ancora acquisteranno titoli di stato americani ?

5 – Il petrolio, nonostante il taglio della produzione OPEC, continua a diminuire di prezzo. Questo significa che i consumi sono crollati ovunque.

6 – Il governo americano aspetta un caos sociale dopo il riconoscimento del fallimento di tutte le banche, assicurazioni, fondi pensione e la fine del dollaro e la introduzione dell'Amero. Ci sono fotografie e filmati di treni per il trasporto di prigionieri (New York), campi di concentramento (in tutti gli stati) su internet.

Tenete i nervi saldi, il 2009 si aprirà con delle novità sorprendenti. Stiamo passando ad una nuova fase e ad un nuovo modo di vivere. Dopo la tempesta, arriva il buon tempo.

PS : Per i campi di concentramento in USA vedi :

http://www.youtube.com/watch?v=0P-hvPJPTi4

http://www.youtube.com/watch?v=RpXh7DCptaQ

http://www.freedomfiles.org/war/fema.htm

http://www.greatdreams.com/concentration-camp-locations.htm

http://video.google.com/videoplay?docid=277826260716604258

http://www.oilempire.us/redalert.html

http://www.metacafe.com/watch/919626/america_police_state_fema_camps_in_america/


http://www.apfn.org/apfn/camps.htm

http://www.sianews.com/modules.php?name=News&file=article&sid=1062

martedì 11 novembre 2008

ECCE CAPRA II - Il Monopolio


Assieme al fallimento, abbiamo assistito ad un martellamento continuo di denigrazione e di denuncia delle funzioni pubbliche e tutto perché l'opinione pubblica fosse preparata al suo smantellamento.

Non bisogna dimenticare che, fino a pochi mesi fa, il tormentone mediatico è stato un martellamento continuo sulla scostumatezza degli insegnanti, dal prof tossicomane alla prof pornostar, fino alla denuncia costante del bullismo. Gli effetti sono stati duplici: da una parte ci siamo dimenticati di tutte quelle centinaia di insegnanti professionalmente con in contro-coglioni, dall'altra per gli studenti è stato 'legittimato' il comportamento scorretto.

Perché, ad esempio, nessuno ha mai parlato delle aberrazioni nelle scuole private?
Perché, ad esempio, nessuno ha mai parlato di come sono trattati gli insegnanti nelle scuole private?
Perché nessuno a mai parlato a chiare lettere dei veri e propri 'diplomifici' privati, dove il titolo di studio si acquista in base alla retta?
Perché nessuno ha mai parlato di quanti studenti avrebbero voluto studiare, ma non hanno potuto a causa della mancanza di borse di studio, o posti nelle residenze universitarie, che in realtà ci sono, ma finiscono sempre per essere attribuite ai soliti noti?

E ancora. Perché ciò che succede nelle strutture sanitarie pubbliche si racconta e ciò che succede nelle strutture sanitarie private no?
Perché, se diagnosticano un tumore, il medico ti dice che dovrai aspettare fino a maggio per l'intervento, ma se vi accedi privatamente, lo stesso medico, garantisce l'intervento nel breve di poche settimane?
Perché il diritto alla salute non è uguale per tutti?

Improvvisamente però, attraverso un'informazione deviata e deviante, appena l'opinione pubblica è convinta, anche le funzioni pubbliche sono pronte per essere privatizzate.

Monopoli privati si accaparrano di società pubbliche, create e pagate dai contribuenti, le acquistano per due soldi, dopo che lentamente sono state disintegrate, e le gestiscono in un regime monopolistico, con sovrapprezzi monopolistici, con regolamenti monopolistici.

Per scoprire poi che il nostro governo, mantenuto e sovvenzionato da noi proprio per evitare la distruzione dell'apparato pubblico, altro non fa che distruggere lui stesso l'apparato pubblico, per poi riacquistarlo e monopolizzarlo.

Il cittadino si trova così di fronte ad una scelta obbligata: di qualsiasi bene abbia bisogno non si trova di fronte ad una scelta, basata sull'efficienza o sulla qualità, su una sana competizione, ma si trova di fronte ad un pacchetto preconfezionato unico monopolistico: o prendere o lasciare.

Talvolta vengono anche creati i suoi desideri, e per soddisfarli il cittadino non può far altro che rivolgersi al monopolio; ma anche se ha una necessità vera ed effettiva, il cittadino non può far altro che rivolgersi al monopolio.

Anche là dove, si lasci un margine personale al cittadino, offrendo lui la possibilità di investire, ecco che il suo capitale viene comunque risucchiato dal monopolio fiscale e bancario.

volantino, “Perché lottiamo” – 1976

Perché?

– Perché intervenire in un quartiere occupando una casa con appartamenti vuoti da anni?

– Perché opporsi alla speculazione edilizia?

– Perché creare un centro sociale dove tutti si possano incontrare e discutere di vari problemi liberamente?

– Perché rifiutare una società che di fatto elimina i rapporti fra gli individui e gli crea delle città che sono alveari?

... per una società senza servi e senza padroni.