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mercoledì 29 ottobre 2008

Monopoli


[si sconsiglia la lettura ai forti di fede ed i moralisti che si scandalizzano per una bestemmia, mentre strangolano un bambino]

in fin dei conti era tutto inutile, già si sapeva, anche prima che diventasse cosa nota, uno sciopero addirittura preparato per il giorno successivo alla decisione contro cui si protestava: che si tratti di veggenza o di risparmio per lo stato, fatto sta che ce l'abbiamo nel culo comunque. a questo giro la vasellina tocca solo ai tour operator delle agenzie che hanno organizzato pulman per roma da tutta italia.

facce di merda tutti, nessuno escluso.

dai grilli che starnazzano nell'aia e raccolgono firme su fogli che rivendono a sotheby's come carta da parati, ai giornalisti che infamano gli altri giornalisti che a loro volta infamano altri giornalisti che infamano altri giornalisti.

caro gesù ce l'hai nel culo pure tu: i satanisti hanno pregato meglio di noi, sponsorizzati dai monopoli ideologici mondiali, cardinalizi e governativi, dove a loro tocca sempre Parco della Vittoria ed a noi Vicolo della Merda.

per l'informazione non c'è più spazio. ma da ambra angiolini in poi hanno scoperto che basta mettere in bella vista una faccia di culo, che poi alle parole ci pensano le persone di merda che popolano il nostro paese.

per la cultura hanno inventato il revisionismo, insegnato a piccole dose nei quiz televisivi, che se sai di che colore erano le mutande di napoleone vinci un milione netto, basta che non dici rosso, però. dice la mamma poverino, a scuola non ce lo mando, non ce la fa a studiare, credo sia dislessico, disgrafico ed abbia la discalculia, però conosce tutti i protagonisti di amici. che tenero! per il suo sessantesimo compleanno gli regalerà l'orsetto winny the pooh.

ogni giorno c'è una protesta nuova e tutti dietro a far protesta e a metter banner nei blog, qualcuno ne ha collezionati a centinaia, a stargli dietro ci sarebbe da fare una protesta al minuto per qualsiasi cosa e domani ci sta che protesteranno per l'acqua del cesso.

tutti dobbiamo protestare per l'acqua del cesso che si dovrebbe riciclare in nome di una pianta nel centro dell'Amazzonia che si è estinta oramai da 150 milioni di anni, ma che potrebbe sempre reincarnarsi in una confezione di tetrapak.

un'ora dopo ci sarà un'altra protesta e fanculo la pianta, la sinistra e la destra.

nelle redazioni dei giornali ci sono impiegati appositi, prelevati da ogni facoltà e incaricati di sfornare minimo minimo 10 proteste al giorno. si inventano una storiella strappalacrime, un po' di morti ingiuste, due o tre disastri ambientali.
il decalogo dei diritti umani è stato stilato appositamente per inventare le proteste.
dice la giornalista tu a quale articolo sei? mah, io mi sto buttando sulla costituzione, pare che protestare per leso diritto costituzionale tiri di più ultimamente. l'altro giorno ho organizzato una protesta su donna moderna, guarda che carino, ho fatto il banner e raccolgo firme per abrogare la scelta del rosso Valentino, lotto per i diritti del Giallo pervinca e del celeste fogna.

teste di cazzo. ma domani chi ci penserà più alla scuola?

trionfa l'individualismo e l'io che non sono niente, a meno che non si tiri nel mezzo quella stronzata del granello di sabbia, che insieme ad altri granelli di sabbia formano la rena, che è già privatizzata. a chi appartiene l'Io? alla bayer? forse, ma non si sa con certezza. fatto sta che a me, mi ha comprato qualcuno, con un mutuo, il cui debito è stato venduto a diciamo 159 milioni di azionisti, che a loro volta hanno venduto il mio valore presunto, fasullo, inventato, finto, crollato e risalito ad altri 159 milioni di azionisti più piccoli. vai a sapere te di chi sono io. sono frazionata, iperinflazionata e mi pago le tasse da sola. in compenso da tokyo a new york investono e perdono su di me, senza nemmeno sapere come cazzo mi chiamo.

madonna prostituta.

nel condominio vicino al mio hanno fatto una protesta perché il portinaio ha detto che tagliava le spese per la pulizia delle scale. allora la vedova ventenne del terzo piano ha detto che da lei le scale sono sempre un po' sporche comunque e quella del sedicesimo piano ha detto che quelli in basso con i soldi delle pulizie ci compravano il concime per le piante al piano terra. così hanno fatto una petizione per togliere il tappeto davanti le porte con il numero dispari. il portinaio ha preso le firme e ci si è pulito il culo per un mese, così hanno fatto una ricerca ed hanno scoperto che con i soldi che risparmiava in carta igienica ci pagava una ronda notturna che andava a sporcare i garage. a causa della pulizia dei garage c'è stato bisogno di aumentare le spese per la pulizia condominiale. allora tutti sono scesi in strada ed hanno manifestato tre giorni. il custode ha fatto quello che cazzo gli è parso. ha tagliato le spese comunque per la pulizia delle scale. tutto a vantaggio di quella del trentesimo piano, dice il ragioniere, che è ultracentenaria e fa l'usuaria e sul suo pianerottolo non ci passa mai nessuno, cazzo gli frega a lei.

domani è indetta una manifestazione davanti la saiwa contro i biscotti alla fragola, il popolo ha cambiato idea, ora li vuole al melone. firma anche tu. qui il banner.

ok, adesso non mi rimane altro che andare a vendere direttamente il culo ai moralisti dei miei coglioni.

lunedì 25 agosto 2008

Punto

Punto.
Sintesi della giornata.

Che vorrei dirgli a quei ragazzi che c'hanno i cani feroci e li portan sciolti per la strada e li aizzano contro gli altri cani e questi cani sciolti poi vanno a mordere gli altri cani e gli portano via un orecchio e forse un occhio (che ancora non si sa perché è tutto gonfio), che VADANO AFFANCULO. Punto.

Ecco gli vorrei dire a quei ragazzi lì che se la prossima volta ci sono anch'io in una situazione del genere, IO li azzanno, gli strappo le orecchie e forse gli porto via anche un occhio, a quei ragazzi lì.

Che i cani son cose delicate, che non si ABBANDONANO, non si PICCHIANO, non si MALTRATTANO.
Che anche loro c'hanno dei sentimenti e delle sensazioni e se non c'eran loro noi uomini forse a quest'ora non c'eravamo nemmeno, che eravamo diventati tutti isterici.

Che dice che l'uomo nella preistoria ha imparato a dormire dai cani.
L'uomo non è scisso dalla natura, cazzo.
Che la natura, gli animali, gli esseri viventi, tutti cazzo, siamo legati l'un l'altro e ci dobbiamo portar rispetto, e ci vuol poco a capirlo, anche se ci insegnano tutto il contrario, basta appena un pochino di cervello.

Che il cane selvatico andava dietro gli insediamenti umani, quando l'uomo era nomade, per mangiare i rifiuti che l'uomo lasciava.
E quindi il cane selvatico quando si avvicinava qualcuno all'insediamento dell'uomo abbaiava. Che poi il cane selvatico e l'uomo hanno fatto amicizia.
Così la notte, quando l'uomo dormiva, c'era il cane selvatico a controllare tutto, e l'uomo dormiva più tranquillo.
E siccome il sonno era più tranquillo, che l'uomo si diceva fra sé e sé, posso star tranquillo che se succede qualcosa il cane abbaia, l'uomo ha potuto sviluppare il cervello, che il sonno è necessario per un sacco di cose nell'uomo.

Ecco allora i CANI vanno rispettati. Punto.

Che oggi volevo scrivere anche su Paolo Nori, sull'ORRORE dell'utero in affitto, sui medicinali e su come ci fottono il cervello. Forse dopo, che prima mi devo calmare, neh?

volantino, “Perché lottiamo” – 1976

Perché?

– Perché intervenire in un quartiere occupando una casa con appartamenti vuoti da anni?

– Perché opporsi alla speculazione edilizia?

– Perché creare un centro sociale dove tutti si possano incontrare e discutere di vari problemi liberamente?

– Perché rifiutare una società che di fatto elimina i rapporti fra gli individui e gli crea delle città che sono alveari?

... per una società senza servi e senza padroni.