mercoledì 24 dicembre 2008
martedì 11 novembre 2008
ECCE CAPRA II - Il Monopolio

Assieme al fallimento, abbiamo assistito ad un martellamento continuo di denigrazione e di denuncia delle funzioni pubbliche e tutto perché l'opinione pubblica fosse preparata al suo smantellamento.
Non bisogna dimenticare che, fino a pochi mesi fa, il tormentone mediatico è stato un martellamento continuo sulla scostumatezza degli insegnanti, dal prof tossicomane alla prof pornostar, fino alla denuncia costante del bullismo. Gli effetti sono stati duplici: da una parte ci siamo dimenticati di tutte quelle centinaia di insegnanti professionalmente con in contro-coglioni, dall'altra per gli studenti è stato 'legittimato' il comportamento scorretto.
Perché, ad esempio, nessuno ha mai parlato delle aberrazioni nelle scuole private?
Perché, ad esempio, nessuno ha mai parlato di come sono trattati gli insegnanti nelle scuole private?
Perché nessuno a mai parlato a chiare lettere dei veri e propri 'diplomifici' privati, dove il titolo di studio si acquista in base alla retta?
Perché nessuno ha mai parlato di quanti studenti avrebbero voluto studiare, ma non hanno potuto a causa della mancanza di borse di studio, o posti nelle residenze universitarie, che in realtà ci sono, ma finiscono sempre per essere attribuite ai soliti noti?
E ancora. Perché ciò che succede nelle strutture sanitarie pubbliche si racconta e ciò che succede nelle strutture sanitarie private no?
Perché, se diagnosticano un tumore, il medico ti dice che dovrai aspettare fino a maggio per l'intervento, ma se vi accedi privatamente, lo stesso medico, garantisce l'intervento nel breve di poche settimane?
Perché il diritto alla salute non è uguale per tutti?
Improvvisamente però, attraverso un'informazione deviata e deviante, appena l'opinione pubblica è convinta, anche le funzioni pubbliche sono pronte per essere privatizzate.
Monopoli privati si accaparrano di società pubbliche, create e pagate dai contribuenti, le acquistano per due soldi, dopo che lentamente sono state disintegrate, e le gestiscono in un regime monopolistico, con sovrapprezzi monopolistici, con regolamenti monopolistici.
Per scoprire poi che il nostro governo, mantenuto e sovvenzionato da noi proprio per evitare la distruzione dell'apparato pubblico, altro non fa che distruggere lui stesso l'apparato pubblico, per poi riacquistarlo e monopolizzarlo.
Il cittadino si trova così di fronte ad una scelta obbligata: di qualsiasi bene abbia bisogno non si trova di fronte ad una scelta, basata sull'efficienza o sulla qualità, su una sana competizione, ma si trova di fronte ad un pacchetto preconfezionato unico monopolistico: o prendere o lasciare.
Talvolta vengono anche creati i suoi desideri, e per soddisfarli il cittadino non può far altro che rivolgersi al monopolio; ma anche se ha una necessità vera ed effettiva, il cittadino non può far altro che rivolgersi al monopolio.
Anche là dove, si lasci un margine personale al cittadino, offrendo lui la possibilità di investire, ecco che il suo capitale viene comunque risucchiato dal monopolio fiscale e bancario.
domenica 9 novembre 2008
ECCE CAPRA

Ovvero l'italiano incaprettato*
Premessa
fatto di depressione, impotenza, povertà, brutalità, abbattimento.
*dove per incaprettato si fa riferimento proprio al gergo della mafia, che uccide legando mani e piedi dietro la schiena con una corda che passa attorno il collo, in maniera tale che la vittima, con qualsiasi piccolo movimento, si strangoli autonomamente da sé.
martedì 4 novembre 2008
Wikipedia

In fondo alla pagina si trova anche la paura di avvelenamento da scie chimiche.
Mi son venuti in mente tutti i video, tutti gli articoli, tutte le persone che ne hanno parlato... Un argomento che anche me ha spinto, sgomenta, a guardare con maggior attenzione, e preoccupazione, il mio cielo.
Wikipedia è affidabile?
O alla fine della storia, con tutte le informazioni cui possiamo accedere, siamo tutti un po' paranoici?
Un po' come dire, qualche dubbio, che alla fine anche l'essere comunisti possa diventare una devianza della personalità, dai tratti ossessivo-compulsivi?
sabato 1 novembre 2008
Vaticanopoly, ovvero il vero volto dell'Istruzione Italiana

In offerta, simpatiche suore lesbiche portafortuna ed un grazioso schiacciapalle da taschino.
volantino, “Perché lottiamo” – 1976
Perché?
– Perché intervenire in un quartiere occupando una casa con appartamenti vuoti da anni?– Perché opporsi alla speculazione edilizia?
– Perché creare un centro sociale dove tutti si possano incontrare e discutere di vari problemi liberamente?
– Perché rifiutare una società che di fatto elimina i rapporti fra gli individui e gli crea delle città che sono alveari?
... per una società senza servi e senza padroni.